21 febbraio 2006

Punti interrogativi

Non riesco proprio a capire come il desiderio di due persone (magari dello stesso sesso, ma anche no) di vedere riconosciuti i propri diritti civili in quanto coppia possa interferire con la libertà di due persone di sposarsi secondo il proprio credo religioso.
Qualcuno mi aiuta?

(secondo loro è così)

13 Commenti:

Anonymous Anonimo ha affermato...

Già, la cosa che mi fa incazzaare è che parlano di minaccia per famiglia tradizionale, ma poi, quando chiedi loro in che modo riconoscere quel diritto possa danneggiarne la famiglia tradizionale, non c'è verso di farli rispondere.

21 febbraio, 2006 10:23  
Blogger Red Mosquito ha affermato...

Quoto claudio.
Gil, è un interrogativo che mi pongo spesso pure io.

21 febbraio, 2006 10:53  
Blogger Numero 6 ha affermato...

Si potrebbero citare le graduatorie per le case popolari, o per gli asili nido.
Nel momento in cui introduci nuovi concorrenti sul mercato, danneggi quelli che ora sono in monopolio.

21 febbraio, 2006 13:41  
Blogger Alice Twain ha affermato...

Gli asili nido sono aperti ai bambini indipendentemente dal fatto che i loro genitori siano sposati o meno. Paradossalmente, un bambino i cui genitori non sono sposati potrebbe essere favorito proprio dall'assenza di una normativa che regola le unioni di fatto, risultando a carico di un genitore non sposato, appunto (questo dipende dai regolamenti comunali).

21 febbraio, 2006 13:52  
Anonymous Anonimo ha affermato...

Caro Gil è sempre la paura del diverso che crea questi conflitti

21 febbraio, 2006 20:47  
Blogger gaia ha affermato...

E' una domanda alla quale, davvero, non sono mai riuscita a darmi una risposta.
(Per me è il contrario: fatelo sposare, che questo mi minaccia il marito e GLI amanti, fermatelo,ve ne prego!!!! ;-PPPPP)
bacetti
g.

22 febbraio, 2006 08:22  
Anonymous Anonimo ha affermato...

ottima domanda... non esiste risposta se non della paura del cambiamento, che da sempre terrorizza le istituzioni secolari come la chiesa e della perdita di potere che sta subendo a fronte dell'emancipazione (finalmente)del cuore dal senso di colpa e di peccato ingiustificati

kzissou

22 febbraio, 2006 11:24  
Blogger Alice Twain ha affermato...

Non è che magari invece è solo un tentativo per dirottare il senso di colpa dall'astratto-spirituale (ti devi sposare perché altrimenti fai male a dio) al quotidiano-sociale (ti devi sposare perché altrimenti provochi danno alla società). Ovviamente con "sposare" intendo dire matrimonio anche civile purché rigorosamente eterosessuale, le coppie di fatto eterosessuali non valgono.

22 febbraio, 2006 14:02  
Blogger Gilthas ha affermato...

Faccio notare che la discussione mi è stata scippata ;-PPP da Gerry e continua sul suo blog. Rivolgerei inoltre un appello alle coppie fattuali che leggono questo blog a dire la loro.

23 febbraio, 2006 12:13  
Blogger Red Mosquito ha affermato...

Gil, posso nominarti mio nuovo guru spirituale o maestro di vita?
Sottoscrivo ogni tua sillaba, persino i respiri ed i battiti.

23 febbraio, 2006 13:27  
Blogger Gilthas ha affermato...

Lele, ti ricordo che sono a favore dell'adozione di figli da parte di coppie gay ;-P

23 febbraio, 2006 14:17  
Blogger Red Mosquito ha affermato...

Non importa, per quello c'è sempre tempo.
Quello è il passo successivo, che verrebbe di conseguenza, automatico.
Sarei d'accordo pure io.

23 febbraio, 2006 14:26  
Anonymous Anonimo ha affermato...

PACs and love for everyone (e pure matrimonio e adozione)
[panda]

23 febbraio, 2006 19:42  

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