25 luglio 2005

LI STO GUARDANDO NEGLI OCCHI!

(sottotitolo: survivor)

Non ho più l'età per certe cose, c'è poco da fare. Eppure non rimpiango un secondo di quello che mi è capitato in questi 4 giorni.
Sclerare il giorno della prima data perché stai facendo finta di lavorare come se niente fosse, e invece ricevi notizie (belle) in tempo reale da Milano. Accogliere in casa una splendida blogstar e cianciare con lei, arrivando addirittura a parlare di "utenza fidelizzata". Arrivare a Milano con la suddetta blogstar e scoprire di essere in anticipo di almeno 4 ore rispetto alle reali esigenze. Andare a salutare gli amichetti in coda per il prato e renderti conto che quel giorno lì per entrare nell'ellisse non ci vuole niente, ma tu hai scelto un biglietto per il primo anello. Attendere l'arrivo degli altri amichetti inanellati come te, sotto un sole cocente mentre cercano di vendere le fascette che "senza non si entra" e i perizomi degli U2. Aspettare l'inizio del concerto, che verrà filmato come il precedente, con i reduci del giorno prima, e non sapere se vuoi sapere oppure no. Non essere particolarmente soddisfatto di un concerto "cinematografico", molto coreografico ma poco sentito, e dirti che magari è perché non eri nel prato, che a Roma sarà meglio, che entrare nell'ellisse non dovrebbe essere poi così impossibile. Rivedere dopo il concerto gli amichetti più gli amichetti più gli altri amichetti. Tornare a casa sulla mulattiera che chiamano autostrada, salutare la splendida blogstar, lavarti e dormire. Svegliarti, navigare per una veloce lettura di cialtronate assortite, mangiare, partire per l'aeroporto alla volta di Roma. Essere accolto nella Capitale da Tupy che ti ospiterà nella sua fantastica casa di fuorisede, abitata da donne meravigliose, e ti scarrozzerà in giro sul suo motorino, facendoti sentire un po' come in "Caro diario". Accarezzare Ernesto, salutare Rosalin, fare la spesa in un In's il cui cassiere (carino) è stato invitato alla festa per la partenza di Terry, cenare con Tupy e Rosy in un messicano sulla Nomentana sparlando di uomini, incontrarti con l'ennesimo gruppo di amichetti, discutere sull'ora di ritrovo il mattino dopo e cialtroneggiare in un irish pub (ascoltando U2) fino all'una di notte e, tornato a casa, preparare le vettovaglie per il giorno dopo. Aspettare lo squillo del cellulare e scoprire che Tupy è già sveglia perché "sentiva la mia ansia montare", vestirti in assetto di guerra, capire che strada fare e uscire per le strade di Roma sul fidato Beo. Parcheggiare e incamminarsi, e scoprire con sommo orrore che c'è già un casino di gente davanti ai cancelli, e che comunque arrivare prima non sarebbe servito a nulla. Sederti, alzarti, risederti, stringerti per degli ingiustificabili ritardatari, correre, tornare indietro, ricorrere, aspettare rassegnati oltre l'ora prevista l'apertura dei cancelli, ringraziando l'ombra dell'albero all'insegna "Piazza Dodi", rimuginare su chi te l'ha fatta fare, che tanto l'ellisse lo vedi col binocolo, che non hai voglia di stare nella bolgia del prato, che l'organizzazione fa schifo e che gli U2 con te hanno chiuso, che quasi quasi te ne andresti con Annina e il Ganzo ma che si è così accalcati che sarebbe impossibile. Dimenticare tutto all'alba delle 16,08 quando si aprono i cancelli e comincia il delirio di corpi strizzati e transenne incomprensibili e assassine. Passare il cancello, il controllo del biglietto, salire le scale, scendere le gradinate cercando di non romperti l'osso del collo e correre, correre, correre, che tanto già sai dov'è l'ingresso, e guadagnarti un posto nell'ellisse. Che sembra che si stia peggio che fuori, ché dei cretini si sono ammassati all'ingresso con tanto di picnic in piena regola e ostruiscono il passaggio. Aggirare (e/o travolgere) l'ostacolo, trovarti un posto al sole e fare la conta dei caduti... la maggior parte. Trovare MarcoU2 che s'è perso Matteo, poi Giulia, arrischiarti ad uscire per andare in bagno, incontrare Matteo e Yuri e vederli mogi, ma sei così contento di essere dentro che avrai un sorriso isterico-idiota per tutto il tempo. La paura che ti si sciolga il timbro e non possa più entrare. L'attesa stemperata dai gruppi spalla e da vari SMS e telefonate dall'Italia, dalla tribuna Tevere e dal prato, e dalla notizia che tupy, a cui avevano sbattuto in faccia le porte del paradiso, è riuscita infine ad entrare, dopo essersi fatta altre tre simpatiche ore di coda.
Le luci che si abbassano e... LI STO GUARDANDO NEGLI OCCHI! e tutti i dubbi, le perplessità, l'amarezza, i propositi assassini e la stnachezza fisica si sciolgono come neve al sole del feedback passionale che si stabilisce fra i 4 e il pubblico.
Uscire dall'Olimpico diretti all'appuntamento niusgruppico-bloggaro alla famosa sfera e ritrovarti una volta di più imbottigliato nella folla. Conquistare la suddetta sfera e vedere un po' di bella gente e pavoneggiarti per essere riuscito, del tutto casualmente, ad entrare nell'ellisse. Vedere la famosa mamma di Ricky, ed addirittura una tua fan. Salutare i puzzoni che partono subito o il mattino presto e metterti d'accordo per il pranzo del giorno dopo, perché non si deve sprecare neanche un attimo per stare insieme. Tornare a casa, salutare Mao, lavarti, dormire come un bambino ed essere svegliato da Tupy più stanco di prima. Mangiare con un po' di cialtroni assortiti, per poi salutarli, con la promessa di rivederne almeno una a breve.

6 Commenti:

Anonymous Anonimo ha affermato...

Grazie per il re ;)

Se avessi saputo che a S.Siro ti saresti risparmiato per Roma, il 4 giugno t'avrei cercato unicamente per roncolarti! ;)

25 luglio, 2005 10:13  
Anonymous Anonimo ha affermato...

^_________^
Brain

25 luglio, 2005 10:50  
Blogger SacherFire ha affermato...

ingiustificabile ritardatario a chi?!?! ;-P
cmq penso che tutto questo si possa fare altro che per gli U2. Piazza Dodi e l'ombra del pino, che bel ricordo ^___^

25 luglio, 2005 10:56  
Anonymous Anonimo ha affermato...

in due parole giornate che non dimenticherai mai. John

25 luglio, 2005 12:55  
Anonymous Anonimo ha affermato...

John dovevi esserci, ecco!
AmicaB

25 luglio, 2005 23:35  
Anonymous Anonimo ha affermato...

Chissà se Tupy alla fine ha trovato lo scudo mancante di Beo :D
Buon tutto
K
http://lacantinadikappa.splinder.com

05 ottobre, 2005 18:27  

Posta un commento

<< Home